Heusden – Zolder (BEL) – Dall’Europa al mondo. Nicola Padovan, già due volte campione europeo in stagione, centra anche il colpo grosso, vincendo nel giro di 48 ore due maglie iridate Agli Uci Junior Track World Championship di Heusden – Zolder (BEL), il diciottenne del Gottardo Giochi Caneva si è laureato campione del mondo nell’Inseguimento a squadre e nella Madison, conquistando anche il sesto posto nell’Omnium. Nella storia del club giallonero sale così a tredici il conteggio delle maglie arcobaleno conquistate.
INSEGUIMENTO – Dopo la vittoria dell’europeo di qualche settimana fa, il quartetto azzurro si presentava alla rassegna iridata con tutti i favori del pronostico. E la formazione composta da Padovan, Ferrari, Veglia (Pool Cantù 1999) e Marangon (Guerrini Senaghese) non ha tradito le aspettative. Gli Azzurri conquistano così il quinto titolo iridato consecutivo nell’Inseguimento a squadre, battendo in finale la Svizzera in 3’54”010, con oltre due secondi di vantaggio. Terzo posto per la Gran Bretagna.
MADISON – Ben più elettrizzante è stata invece la Madison, corsa in coppia da Padovan e Vendramin (Ind. Forniture Moro). Il duo veneto, con il portacolori del Gottardo Giochi Caneva campione italiano di specialità, voleva rifarsi dall’argento conquistato alla scorsa rassegna iridata, trovandosi contro un Belgio in gran spolvero davanti al pubblico di casa. Il tutto si è deciso nell’ultimo dei dodici sprint in programma, con le due coppie a pari punti fino a quel momento. Padovan e Vendramin non lasciano spazio ai calcoli, e con una volata perfetta conquistano il titolo iridato con 28 punti, davanti a Belgio (24) e Bielorussia (21).
IL COMMENTO – «Questi due ori sono un sogno – ha raccontato Nicola Padovan –. Sono due maglie che volevo. A partire dall’Inseguimento, sapevamo di essere i favoriti nonostante avessimo commesso parecchi errori in qualifica. In semifinale, però, la Svizzera era arrivata ad un secondo dal record del mondo e diciamo che non ci aveva fatto stare proprio tranquilli. Nell’ultima prova abbiamo dato il massimo e per fortuna è filato tutto liscio. Per la Madison, invece, abbiamo deciso la sera che io e Jacopo (Vendramin, ndr) l’avremmo corsa insieme. Non facevamo più i cambi dall’europeo, e in qualifica abbiamo commesso parecchi errori tecnici. Prima della finale abbiamo quindi studiato ciò che avevamo sbagliato e direi che lo abbiamo applicato in maniera perfetta. Fino all’ultima volata, comunque, nulla era deciso. L’unico amaro in bocca me lo lascia l’Omnium, perché era una corsa alla quale puntavo davvero tanto, però è andata così. Ci sarà tempo per rifarsi».
IN PATRIA – Nel frattempo, in Italia, i compagni di squadra guidati dai ds Patrich Pavan e Cristian Luisotto non si sono certo fermati. Al 36° Giro della Vallata Feltrina di Cesiomaggiore (BL), Pietro Deon ha centrato il terzo gradino del podio al termine di una gara molto selettiva. Questa settimana, gli Juniores attaccheranno il numero domenica 30 agosto all’11ª M. O. Alba Rosa di Calvagese della Riviera (BS). Sarà invece più impegnativa la settimana dei compagni più giovani. Esordienti e Allievi sono infatti in pista già da ieri sera, martedì 25, fino a quest’oggi, mercoledì 26 agosto per i campionati regionali al Velodromo “Bottecchia” di Pordenone. Nel weekend, invece, i ragazzi dell’Accademia Ciclistica correranno alla 62ª M. O. Gruppo Sportivo Povegliano (TV), mentre gli Esordienti saranno impegnati venerdì sera al Trofeo Città di Pordenone e domenica al Trofeo Sici di Fonzaso (BL). I Giovanissimi delle Api Giallonere, infine, gareggeranno al 10° Memorial Michele Vendrame di Cappella Maggiore (TV).