
Toni Pessot è la radice.
Il G.S. Caneva nasce da lui, germoglia in un ciclismo ruspante. Davanti al banco di mescita della famosa Taverna è passato il gotha delle due ruote: la leggenda vuole che il Giro attraversò il locale. La carovana entrò da una parte e uscì dall’altra, sfrecciando fra i cimeli che narrano la storia del ciclismo.
Ora il Museo dello Sport “Toni Pessot” è in esposizione permanente nell’auditorium di Caneva. Bene di tutti e collezione che negli anni continua a ingrandirsi, nel ricordo dell’indimenticato Toni, amico e padre.